Robert_Jack

ROBERT JACK

New Haven (Stati Uniti),1971
Robert Jack, nato a New Haven (Stati Uniti) nel 1971, vive e lavora a New York. Nel 1994 si è laureato in Architettura e Scienze del paesaggio.
Il lavoro di Robert Jack é un processo silenzioso, uno sviluppo osmotico ed omeopatico. Ogni superficie nasconde una rete simbiotica in cui ogni elemento é legato al seguente per formare un’inconsistente catena di colori. Molti dei suoi disegni riproducono il modo in cui la natura opera attraverso i suoi piccolissimi meccanismi.
L’artista riproduce il flusso continuo dell’impercettibile nel suo processo di evoluzione e di cambiamento. Dietro la discontinuità superficiale delle sue tele, il mondo si ripete, si duplica e si replica di nuovo. Nello spazio intimo di uno strato di carta Robert Jack assomma segnali, vibrazioni impossibili da identificare senza uno straordinario livello di attenzione.
Ogni aspetto della vita diventa interconnesso.Il suo lavoro costruisce discorsi monocromi basati su un insieme di spazi vuoti, un lessico di interludi e transizioni, che possono provocare vertigine pura.
Nel 2011 ha partecipato al “The road to Contemporary Art” a Roma dove presenta un lavoro dove indaga e riproduce attraverso l’uso della pittura, strutture e forme microbiologiche tratte da piccolissime forme di vita (batteri, alghe, virus e funghi) da cui prende spunto per creare figurazioni minimali e delicate, molto similari a ciò che si può vedere al vetrino di un microscopio. Afferma Robert jack: “Così come la biologia, continuamente e senza fine, sfrutta le stesse forme e strutture per compiere un lavoro, allo stesso modo i miei dipinti evolvono in nuove configurazioni, spostando e manipolando gli stessi moduli costruttivi”. Il titolo, The Lower Tiers, è infatti, il termine usato in biologia per rappresentare e descrivere i piccolissimi organismi e le forme di vita cellulari che costituiscono lo strato invisibile di tutte le cose viventi, che l’artista riproduce nel loro processo di evoluzione e di cambiamento. I lavori di Robert Jack sono caratterizzati dall’uso di materiali come la caseina su legno, la grafite e la tempera su carta, ma ciò che emerge con forza dalle sue opere è l’uso sapiente del colore con cui crea superfici capaci di rivelare una rete simbiotica di elementi in cui ognuno è legato al successivo per formare un’inconsistente catena di colori nello spazio intimo di uno strato di carta.
Tra le mostre che hanno segnato gli ultimi anni dell’attività espositiva dell’artista statunitense in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone.

Info →

Principali mostre Personali e Collettive
selezione dal 2000

2011
Anatomy of the Eye, Josée Bienvenu Gallery, New York, NY

2008
Before and Aftermath, Josee Bienvenu Gallery, New York, USA
The Lower Tiers, Galleria Paola Verrengia, Salerno, Italia

2006
Drawn Twice, The Tang Museum, Saratoga Springs, NY, USA

2005
Occupation, Josee Bienvenu Gallery, New York, USA

2004
Puzzle Palace, Josee Bienvenu Gallery, New York, USA
Systems Now: a survey of recent systematic art, Elvehjem Museum of Art, Madison, WI, USA.curated by Joseph Cunningham
Bar=100nm: Recent Works on Paper, Brian Gross Fine Art, San Francisco, CA, USA

2003
Systems Now, Elvehjem Museum of Art, University of Madison, WI, USA
Incredible Lightness of Being, Black and White Gallery, Brooklyn, NY, USA
Paper 2003, Metaphor Contemporary Art, Brooklyn, NY, USA

2002
The Microwave, Josee Bienvenu Gallery, New York, USA
Pfizer Corporation, Groton, CT, USA
Made in Brooklyn, Wythe Studio, Brooklyn, NY, USA
Almost replicating, Josee Bienvenu Gallery, New York, USA
Fire Works, 55 Mercer Gallery, New York, USA

2001
Repetition in Discourse, curated by Phang Bui, Painting Center, New York, USA
Un / Ruled, curated by Mercedes Vincente, Exhibit A, New York, USA
Small Works, Grey Art Gallery, New York University, New York, USA
Webs and Flow, 123 Watts, New York, USA

2000
Meat Market Art Fair, 123 Watts, New York, USA
ARCO Art Fair, 123 Watts, Madrid, Spain
Group Exhibition, Independence Gallery, Brooklyn, NY, USA
Group Exhibition, Patricia Hamilton / Arthur Solway, Los Angeles, CA, USA