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STUDIO AZZURRO

Studio Azzurro è un gruppo di ricerca artistica che da più di trent’anni indaga le possibilità poetiche ed espressive dei linguaggi multimediali che così tanto incidono nelle reti di questa epoca. Attraverso un’estetica relazionale che ha attenzione per le conseguenze sociali, progetta e realizza videoambienti, ambienti sensibili, spettacoli teatrali e film.
La ricerca artistica, all’inizio, si orienta verso la realizzazione di lavori in cui viene sperimentata l’integrazione tra immagine elettronica e ambiente fisico, perseguendo l’intento di rendere centrale lo spettatore ed i percorsi percettivi in cui è inscritto. I videoambienti sono macchine narrative basate su uno scenario fortemente connotato, su sequenze videoregistrate di piccoli accadimenti reiterati e su una composizione di monitor, che favorisce la dissoluzione dei limiti dello schermo. Opere come Il Nuotatore (va troppo spesso ad Heidelberg) e Vedute (quel tale non sta mai fermo), in cui ricorrono gli elementi della figura umana e della natura, vengono progettate in funzione del contesto spaziale e sociale che dovrà accoglierle.
In quegli anni la produzione di diversi spettacoli, come Camera astratta (1987) – commissionato da Documenta 8 di Kassel e vincitore del Premio Ubu – spinge la ricerca dentro i confini del teatro e della performance, trovando un’originale modalità di integrazione tra azione teatrale e immagine video, con l’invenzione della doppia scena, basata sull’interazione in diretta tra il corpo dell’attore e lo spazio virtuale del video. La sperimentazione prosegue negli anni successivi affrontando le tematiche del teatro danza e del teatro musicale, di cui lo spettacolo The Cenci (1997), rappresenta un importante riferimento.
Oltre che ad opere sperimentali, l’attività del gruppo si lega ad esperienze più divulgative come la progettazione di musei e di mostre tematiche. Tra le esperienze museali citiamo il Museo Audiovisivo della Resistenza con le testimonianze dei partigiani dell’Appennino Tosco-Emiliano, il Museo Laboratorio della Mente a Roma che affronta la questione del disagio mentale e delle sue forme di segregazione, La Fortezza delle Emozioni progetto triennale sulla storia del Forte austroungarico Belvedere Gschwent
Si ricorda la recente partecipazione alla Biennale di Venezia, in particolare alla 55. Mostra Internazionale d’Arte (2013) con l’installazione In principio (e poi), realizzata per la Santa Sede. Si cita inoltre la partecipazione di Studio Azzurro alla 14. Mostra Internazionale di Architettura (2014) all’interno del Padiglione Italia.
L’anima di Studio Azzurro è unica seppur contenuta in corpi differenti. Accanto ai fondatori storici del gruppo, Fabio Cirifino, Paolo Rosa e Leonardo Sangiorgi, nel corso degli anni, per brevi o lunghi periodi, molte persone hanno contribuito con i propri pensieri e le proprie sensibilità a costruire una atmosfera creativa unitaria, che ha favorito questo particolare tipo di sperimentazione, permettendo di mantenere una rotta ed una coerenza di significati in un’attività molto articolata. Studio Azzurro con le sue opere ha segnato un percorso che è riconosciuto in tutto il mondo.

Info →

Principali mostre Personali e Collettive

2016
Immagini sensibili, #retrospettiva, Palazzo Reale, Milano
La logica dell’approssimazione, nell’arte e nella vita. Palazzo della Permanente – XX1 Triennale, Milano.
Ve(de)re da Pozzo – La memoria dell’acqua. Acquaviva delle fonti, Bari

2015
CAMPO CONTROCAMPO. A cura di Lea Mattarella, Galleria Paola Verrengia, Salerno.
Mo ‘O Me Ndama. Teatro dell’Arte, La Triennale – CRT Milano.
PATINE E ACCUMULI persistenze del gesto dalla tradizione alle nuove tecnologie, Mostra, videoinstallazione e ambiente sensibile Studio Azzurro, Fabbrica del Vapore, Milano
IL SENTIERO DELL’ANGELO, Videoinstallazione, Monte Sant’Angelo, Foggia
METROPOLI’S TASTE, Sottotitolo, Videoinstallazione, Università degli Studi di Milano, Milano
GIULIANO MAURI, Architetture dell’immaginario, Mostra Chiesa di San Cristoforo, Lodi
INSIDE THE LAST SUPPER, Installazione multimediale, Chiostro della Magnolia, Fondazione Stelline, Milano
TAVOLI (PERCHÉ QUESTE MANI MI TOCCANO?) Ambiente sensibile Gdańsk (Danzica), Poland (Polonia)
RIVELAZIONI MEDITERRANEO. La voce rivela il tempo, Ambiente sensibile Istituto Italiano di Cultura, Madrid
INNESTI/GRAFTING 14. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, Videoinstallazione Padiglione Italiano, 14. Biennale d’Architettura, Venezia

2014

L COLORE DEI GESTI a Napoli, Napoli, Palazzo Reale – Sala Dorica
Voci dalle mura e lo spazio tra le mani, Istituto Italiano di Cultura, Madrid
14. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, Padiglione Italiano, Biennale di Venezia
Geografie italiane. Viaggio nell’architettura contemporanea, MAXXI, Roma
Mater, Museo, Museo del territorio di Mamoiada, Mamoiada (Nuoro)
Voices. La città dell’uomo, Milano Design Week, Conservatorio Giuseppe Verdi, Milano
In viaggio con l’Italia. Un racconto sonoro e visivo per i 120 anni del Touring Club Italiano, Palazzo della Ragione, Milano

2013
In principio (E poi), Padiglione della Santa Sede, Arsenale, 55. Esposizione Internazionale d’Arte, Venezia
Capitolium. I riti del giorno e della notte, Museo, Area archeologica del Capitolium, Brescia
Le porte di cittadell’arte, Michelangelo Pistoletto “Année I, le paradis sur terre”, Musée du Louvre, Parigi
Il segno della memoria, Piazza Matteotti, Imola (MO)
Il colore dei gesti. Sinfonia Mediterraneo, Palazzo della Triennale, Milano
Mast, Museo, Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia, Bologna
Milano 2033 – Semi di futuro. 150 anni Politecnico di Milano, Percorso espositivo, Palazzo della Triennale, Milano

2012
Ombre di passaggio, “Pinóquio – Uma Bela Arte”, SESC Belenzinho, San Paolo, Brasile

2011
Estrella del Desierto, Galería de Arte de la Fundación Minera Escondida, Antofagasta, Cile
Valentia Sensibile, Complesso monumentale di Santa Chiara, Vibo Valentia
Fare gli Italiani, OGR – Officine Grandi Riparazioni, Torino
La stanza della duchessa, Museo Internazionale della Calzatura, Vigevano (PV)
Memus, Museo e archivio del Teatro San Carlo, Napoli
Nuvol@, Aereoporto di Fiumicino (RM)
A Oriente. Città, uomini e dei sulle vie della seta, Museo Nazionale Romano delle Terme di Diocleziano, Roma
Risveglio, Piazza Scala, Milano

2010
Museo dell’Acqua, Museo multimediale, Fonte di Pescaia, Siena
Geografie italiane, MAXXI, Roma
Dentro l’ultima cena: il tredicesimo testimone, Scuderie Ducali del Castello di Vigevano (PV)
Sensitive City, Padiglione italiano, Expò Universale di Shanghai
Museo della Ceramica, Palazzo Fauzone di Germagnano, Mondovì (CN)
Fabrizo De Andrè – La mostra, Ara Pacis, Roma

2009
Oltre il giardino. Dal manicomio alla salute dei territori (1971-2009), Parco di San Giovanni, Trieste
Variazioni Magenta. Trittico su guerra, pace, memoria, “Magenta e il suo rosso”, Casa Brocca, Magenta (MI)
Fanoi, “Arte in Transito”, Scalinata del Popolo, Potenza
Fabrizo De Andrè – La mostra, MAN, Nuoro

2008
Sensible map, Espace d’Art Actua, Attljarlwafa Bank, Casablanca
La quarta scala, Lucky Number Seven, Biennale Internazionale di Santa Fe
La Fortezza delle Emozioni, Forte Belvedere Gschwent, Lavarone (TN)
Museo Laboratorio della Mente, Museo multimediale, Santa Maria della Pietà, Roma
Museo Civico del Marmo di Carrara, Museo, Carrara
Fabrizio De Andrè – La Mostra, Palazzo Ducale, Genova
Voci pietrificate, Percorso espositivo, Santa Maria della Vita, Bologna
100.101 I primi cento anni dell’orchestra di Santa Cecilia, Sala Risonanze, Auditorium Parco della Musica, Roma
I gesti ritrovati, Castel Sant’Angelo, Stanze Farnesiane, Roma
Tavolo da carteggio, Percorso espositivo, Museo della Città, Rimini

2007
…e quindi uscimmo a riveder le stelle, “In cima alle stelle”, Forte di Bard, Aosta
Montagna in movimento, Forte Albertino, Vinadio, Cuneo
Il Castello di Formigine, Museo, Castello di Formigine Modena
Milano Madeindesign, Today Art Museum, Pekino Duolun MoMa di Shanghai, Shanghai
Origine e Deposizione, Miniatures da “The Cenci”, Galleria Paola Verrengia, Salerno

2006
La Pozzanghera, Arengario, Monza
Un giorno tutti i giorni, Percorso espositivo, “Vivere il Medioevo”, Palazzo della Pilotta, Parma
L’invisibile gesto dell’arte, “Corti e Città”, Parco del Valentino, Torino
Museo Multimediale della Miniera di Pozzo Gal, Museo, Miniere di Pozzo Gal, Arbus

2005
A cominciar sempre da capo, “Sul filo della lana”, Fabbrica Pria, Biella
Sul filo della Lana, Fabbrica della Ruota, Biella

2004
Transatlantici, scenari e sogni di mare, Galata Museo del Mare, Genova

2003
Quotidiano sostenibile. Scenari di vita urbana, Triennale di Milano
Vent’anni di idee, Percorso espositivo, Palazzo Te, Mantova
Museo-centro studi Alfredo D’Andrade, Museo, Fondazione Alfredo D’Andrade, Pavone Canavese (TO)

2002
Le zattere sei sentimenti, “Der (Im)perfekte Mensch”, Martin Gropius Bau, Berlino
Meditazioni Mediterraneo. In viaggio attraverso cinque paesaggi instabili, Castel Sant’Elmo, Napoli
La città degli occhi, “Le Città Invisibili”, Palazzo della Triennale, Milano
Le piume del Campidoglio, Scalinata del Campidoglio, Roma
La stanza di Trilussa, Percorso espositivo, Museo di Roma in Trastevere, Roma

2001
Tamburi a sud, “Embacing Interactive Art”, International Communication Center, Tokyo
Nuvola, “Cebit”, Hannover

2000
Dove va tutta ‘sta gente?, Festival Vision.Ruhr, Dortmund
Museo audiovisivo della Resistenza, Fosdinovo (MS)
Megalopoli, 7. Mostra Internazionale di Architettura, “Less Aesthetic, more Ethics”, Venezia
Trittico Marghera, “Identificazione di un paesaggio”, Padiglione Antares, Porto Marghera (VE)
Origine e deposizione– Miniatures, “L’assenza invadente del divino”, Castel Sant’Angelo, Roma
Il bosco, EXPO, Hannover
Periferie al centro, Palazzo Madama, Torino
Aristocratic Artisan, ACE Gallery, New York

1999
Ambienti sensibili, Palazzo delle Esposizioni, Roma
Baluardo. Museo virtuale della città di Lucca, Sotterraneo Baluardo San Paolino, Lucca
Landing Talk, Biennale ’99 Interaction, NTT InterCommunication Centre,Tokyo

1998
Il gorgo (nessun mare è troppo profondo), Meteorit Andre Heller, Essen – Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea, Roma

1997
Il giardino delle anime, New Metropolis Science and Technology Center, Amsterdam
Il soffio sull’angelo (primo naufragio del pensiero), Sala Fibonacci, Università degli Studi di Pisa, Pisa
The Cenci, Teatro Almeida, Londra

1996
Totale della battaglia, “Luoghi di guerra in tempo di pace”, Baluardo San Paolino, Lucca,

1995
Tavoli (perché queste mani mi toccano?), “Oltre il villaggio globale”, Palazzo della Triennale, Milano
Coro, Mole Antonelliana, Torino

1992
Il giardino delle cose, XVIII Esposizione Internazionale Triennale di Milano, Milano
Il viaggio, Fondazione Mudima, Milano
Videoambienti 1982-92, Fondazione Mudima, Milano

1991
Visit to Pompei, II Biennale Internazionale Artec ’91, City Art Museum, Nagoya
Cosa ti sei messo in testa. Storia e geografia del cappello, Percorso espositivo, Spazio Ansaldo, Milano

1990
Traiettorie celesti, “Esposizione Internazionale L’amour de Berlin”, Centre Culturel de Cavaillon, Cavaillon
Il segno inviolato, “Taormina Arte”, Parco della Villa Comunale, Taormina
Corpi riflettenti (serie di), Biennale Internazionale F. Speranza La pietra e i luoghi, Bitonto (BA)

1989
Il combattimento di Ettore e Achille, “TTVV Festival”, Piazzale del Palazzo del Turismo, Riccione

1988
Primo scavo. (Osservazioni sulla natura), “Festival Internazionale di Videoart”, Parco di Maccagno, Locarno
Gli stili del corpo. Il cibo e i suoi simboli nel XX secolo, Percorso espositivo, Rotonda della Besana, Milano

1987
Tracce di sguardi profondi, “Artronica”, ex convento di Santa Scolastica, Bari

1986
Pareti, figure strappate, Palazzo Fortuny, Venezia

La scala ricostruita, Teatro La Scala, Milano

1985
Storie per corse n.1, Progetto Etruschi, Centro Multimediale, Volterra

1984
Tempo di inganni, Centro Multimediale, Volterra (PI)
Il nuotatore (va troppo spesso ad Heidelberg), Palazzo Fortuny, Venezia
Due Piramidi, Cortile del Palazzo del Senato, Milano

1983
Clessidre, Fortezza da Basso, Firenze

1982
Luci di inganni, Memphis ARC 74, Milano