Mrdjan Bajic / Backup stories





27 ottobre – 27 novembre 2007
Inaugurazione: sabato 27 ottobre 2007, ore 19.00 

Backup Stories è il titolo della personale che la Galleria Paola Verrengia dedica all’artista Mrdjan Bajić, rappresentante del Padiglione Serbo alla 52a Biennale di Venezia, 2007.

Mrdjan Bajić per la sua prima personale italiana espone presso la galleria Paola Verrengia una serie di fotografie, disegni e piccole sculture che vanno dal 1980 al 2007: frammenti di storia del suo paese e di memoria dell’artista, in un intrigante percorso di tante storie a ritroso (back-up stories). E’ un percorso particolarmente doloroso quello che Bajić affronta (Mrdjan Bajić non ha lasciato il suo paese nel decennio più buio e sanguinoso) e in cui “non ci mostra la fine della storia o di tutte le storie, piuttosto ce ne racconta un’altra, attraverso frammenti e micronarrazioni che non hanno né inizio né fine, … ci racconta la storia che l’arte dell’inizio di questo millennio può, o forse deve, raccontare” (Testo in catalogo di Antonio d’Avossa).

Tra le opere in mostra, il grande progetto dello Yugomusejun museo virtuale della storia della Iugoslavia (www.yugomusej.com) – composto da un ciclo di collages di fotografie di eventi storico-politici sviluppati dall’artista durante i bombardamenti NATO sulla Serbia. La serie di fotografie Games e I did this, Tiger, Hat, Fire, CK Central Commitee, Parade, The Banovinas, compongono la trilogia del progetto Yugomusej.

In mostra ancora l’opera Is it a sin in cui Bajić, in maniera struggente, racconta lo strazio di chi è costretto a dover accettare “la quasi letale verità: che il paese nel quale vive può certamente scomparire…”. Ed infine, la serie reset_ con le grandi fotografie dei Landscapes (Tatlin, Nocturnal Sun, Panevo), le piccole sculture e i disegni che formano “una grammatica sociale” tesa ad elaborare un BACKUP come storia individuale e collettiva.

Catalogo con testo di Antonio d’Avossa

Mrdjan Bajić (Belgrado, 1957) vive e lavora a Belgrado, in Serbia. Dal 1997 è professore ordinario di scultura presso la Facoltà di Belle Arti di Belgrado. Tra le mostre che hanno segnato gli ultimi anni dell’attività espositiva dell’artista serbo citiamo: 52a Biennale di Venezia (2007), Mediterraneo contemporaneo – diciannove artisti tra identità e differenze, Castello Aragonese, Taranto (2006-2007), Protection of Nature, XII Biennale of Panevo, Serbia (2006), Mobile studios, Public art Lab Berlin, Belgrado, Serbia (2006).