A tutto tondo





20 dicembre 2009 – 13 febbraio 2010
Inaugurazione: domenica 20 dicembre, ore 19.00

Riccardo Gusmaroli, Kazumasa Mizokami, Paola Pezzi, Claudia Rogge e Rosy Rox firmano la mostra A tutto tondo alla Galleria Paola Verrengia, 5 artisti x 5 interventi site-specific realizzati per gli spazi della galleria.
Gusmaroli, Mizokami, Pezzi, Rogge e Rox pur utilizzando tecniche e materiali tra loro diversi, creano “a tutto tondo” e utilizzano il “tondo” come modulo espressivo della loro pratica artistica, mettendo insieme gioco e ironia.

Riccardo Gusmaroli (Verona, 1963; vive e lavora a Milano) utilizza tecniche diverse – fotografia, pittura, scultura – e materiali eterogenei. In mostra un’installazione tattile e sensoriale di “uova” in pvc, traforate attraverso un sottile calligrafismo e restituite alla loro purezza ed essenzialità. L’artista è presente in numerose collezioni private e pubbliche e recentemente ha esposto al Museo di Meda (2007) e al museo del Vittoriano (2009).

Kazumasa Mizokami (Arita – Giappone 1958; vive e lavora a Milano) fonde nei suoi lavori lo spirito creativo delle culture che condivide: Oriente e Occidente. Le sue terrecotte dipinte si caratterizzano per la plasticità delle forme essenziali e per un cromatismo fatto di colori puri e luminosi: fiori, stelle, sfere rivelano l’attenzione dell’artista per la natura. In mostra anche un’installazione di omini blu in terracotta, che “interagiscono” con sfere bianche. Ha partecipato a numerose mostre in Italia e all’estero: Galleria Col ,Osaka (2006), Galleria Franco Toselli , Milano (2007), Galleria Victor Saavedra ,Barcellona (2008).

Paola Pezzi (Brescia, 1963; vive e lavora a Milano), allieva di Luciano Fabro, utilizza “oggetti poveri” – feltri, guanti, matite – per realizzare le sue “vorticose” sculture. Gli oggetti sono assemblati in modo da creare cerchi o sfere che conservano la tensione del movimento che li ha generati. In esposizione una grande opera in feltro, in cui l’artista ripropone il movimento curvilineo, e “Valanga di mani”, in cui una molteplicità di guanti si incontrano per creare un’enorme sfera dall’effetto dinamico.
L’artista è presente in numerose collezioni private e pubbliche (Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, e Collezione Panza di Biumo,Varese, presso la BNL di Milano e Roma) .

Nelle opere di Claudia Rogge (Düsseldorf, Germania, 1965; vive e lavora a Düsseldorf) la fotografia è il medium per raccontare la “moltitudine”, in cui l’individuo diventa massa assurgendo a puro valore estetico, senza alcun intento ideologico, né ornamentale. Nelle fotografie esposte in galleria, i corpi sono ordinati dal rigore geometrico del cerchio (Monade VI) o catturati nel gesto sensuale di un abbraccio ad enormi palloni bianchi (Blow up II). L’artista tedesca di recente ha esposto al Museo Kunst Palast di Dusseldorf (2007), alla III Biennale di Pechino (2008), al Museo di Arte Contemporanea di Mosca (2009).

Rosy Rox (Napoli, 1976; vive e lavora tra Berlino e Napoli), performer e scultrice, espone un’installazione site specific, composta da due opere, Into one another 1 e Into one another 2, in cui l’artista, «attraversando con eleganza i territori dell’estetica giapponese contemporanea e ricollegandosi al concetto di vuoto (un vuoto dove yin e yang si muovono in alternanza e complementarità)», racconta «le manovre generali del soffio vitale, la messa in questione dell’energia vivente, la mortificazione, la modificazione e trasformazione dei fenomeni che preannunciano il mutamento delle cose e della realtà». (A. Tolve)
La giovane artista napoletana ha partecipato a numerose mostre tra le quali Emergency Room al Pan di Napoli (2009), Gravity al Centro Museo Vasco di arte contemporanea Vitoria-Gasteiz, Spain (2008)